Il Rollercross è un percorso ad ostacoli principalmente in piano, che mette bene in risalto la tecnica e la preparazione fisica del pattinatore.

I genere i migliori in questa disciplina sono quelli che pattinano per passione e provano tutte le discipline possibili.
Il rollercross inoltre è divertente sia per chi pratica, perchè si conosce gente con abilità diverse e si impara sempre qualcosa, sia per il pubblico che non sta sempre a guardare una sola struttura (vedi l’half-pipe) e soprattutto (dovere e piacere di ogni pubblico) può tifare per il suo campione preferito.

E’ anche adatto ai principianti, a patto di togliere rampe troppo alte o salti troppo lunghi.

Questa disciplina è ufficialmente riconosciuta dalla FISR e quindi disputata a livello italiano. Vi invitiamo pertanto a leggere le novità ed il regolamento aggiornato sul sito www.fisr.it

Regole

Le regole sono piuttosto semplici: c’è una prima fase in cui si prendono i tempi della migliore delle due run, e una seconda fase (opzionale) in cui ci si confronta in 2-3-4 persone contemporaneamente, in una sorta di KO.

La prova è valida se si superano tutti gli ostacoli senza saltarne neanche uno, e ovviamente se non si commettono scorrettezze nei confronti degli avversari.

Rollercross a KO in 4 atleti

Percorsi ed Ostacoli

Principalmente si usano i seguenti ostacoli, ma nulla vieta di aggiungerne in base agli oggetti disponibili e alla fantasia!!!

  • Rampa (per saltare qualcosa)
  • Salto in alto con asticelle o con un muro di scatole.
  • Salto in lungo.
  • Slalom.
  • Slalom con birilli non in linea.
  • Otto su due birilli (tornando indietro).
  • Frenate in spazi impossibili (magari dopo il salto in lungo).
  • Passaggio sotto un ostacolo.
  • Curve strettissime o guidate.

Un percorso “perfetto” è creato in modo tale da mettere continuamente in difficoltà i partecipanti. Gli ostacoli devono essere quindi sempre legati tra loro, ad esempio un sottopasso ed un salto, oppure una frenata importante dopo un rettilineo in velocità.

Inoltre un altro razionale per la disposizione degli ostacoli è quello di bilanciare bene tra “tecnica” e “velocità”. L’esempio classico è quello di mettere degli ostacoli sull’interno della curva mentre si lascia libera la curva “larga”: in questo modo si privilegia la tecnica e si rischia di vedere anche dei bei sorpassi.

Diciamo quindi che un buon percorso vede anche dei sorpassi, e non i partecipanti con la stesso ordine che avevano dopo i primi 10 metri.

Esempi

Vi mostriamo il video dei “piccoli pinciaroli” che si allenano nel Rollercross. Ovviamente più importante è la gara e più ci saranno ostacoli intriganti e divertenti per i pattinatori e per il pubblico!

 

Riportiamo qui sotto un esempio “vintage”: è il disegno della gara di RollerCross fatta durante il RollerFest 2000 al Pincio, con una gara in parallelo di 100 metri.