In questa lezione imparerai a muoverti, non come dei grandi campioni ma almeno a deambulare: solo nelle prossime imparerai a chiedere di più a te e ai tuoi pattini.
Gli esercizi possono ora essere eseguiti sia all’aperto che in casa: in quest’ultimo caso mettiti a pattinare vicini al divano, in modo da essere pronto ad appoggiarti in caso ne avessi bisogno. Comunque se hai seguito la lezione precedente non dovresti avere problemi di stabilità, visto che hai una certa confidenza col mezzo.

ESERCIZIO 1: oscillazione e movimento

Partiamo con un esercizio facile facile: ti ricordi il video dell’altra volta sull’oscillazione? Bene, guarda il seguito del video, che mostra come ci si muove oscillando.

Cosa è cambiato dal primo esercizio di oscillazione?
Semplicemente si sono portate all’esterno le punte dei piedi: questa cosa permette al peso del corpo di far muovere in avanti il pattino, poichè aprendo le punte si lascia un vincolo di libertà nella direzione a 45°, dove il peso del corpo si infila per spingere.

Quando ti senti abbastanza sicuro su questo esercizio, non ti resta che provare a farlo su una superficie piana, partendo dall’osciallazione da fermo e aprenjdo le punte, per notare che “magicamente” il corpo si muove in avanti!

L’oscillazione, ovvero l’alzare il piede, permette di non allargare troppo le gambe, riportando ogni volta il piede che aveva dato la spinta.


  • Eventuali errori:
    Ti si allargano le gambe e vai in spaccata : ricordati di alzare prima una gamba e poi l’altra subito dopo, e non far passare 10 minuti tra un’alzata e l’altra.
    Ti senti troppo messo in avanti : cerca di usare il filo esterno delle ruote, il filo interno ti butta in avanti.
  • Cadi all’indietro : è la paura di qualcosa di nuovo. Mantieni le braccia davanti al busto e fai una gobbetta con la schiena (posizione “gorilla”).
    Non riesci ad andare avanti : apri di più le punte, quasi a papera, altrimenti resti fermo sul posto! La pattinata è diversa dalla camminata coi piedi perchè non c’è attrito, e la spinta la trovi premendo lateralmente.

Se lo hai fatto hai guadagnato molti punti in stabilità e controllo dei pattini, quindi possiamo andare avanti.
Nota però che questo metodo non è efficace, perchè manca di velocità; dato però che alla fine ci si muove con una certa disinvoltura, ed inoltre si gioca permanentemente con l’equilibrio, è consigliato farsi perlmoeno una decina di chilometri con questo metodo prima di proseguire.


ESERCIZIO 2: spinta alternata

Adesso cominciate a oscillare su voi stessi con i piedi paralleli, come nella scorsa lezione, dopodichè aprite le punte dei piedi e oscillando cominciate a darvi un pò di spinta per 3-4 oscillazioni, poi rimettete le punte in posizione parallele e rallentate, poi spingete, rallentate, spingete, rallentate….


ESERCIZIO 3: i tuoi primi 10 chilometri

Ecco quindi i compiti per oggi: Dopo aver fatto il tuo bel primo esercizio a casa, buttati al parco, al Pincio o dove ti pare e fatti i tuoi 10 chilometri di passeggiata cercando di usare sia il primo che il secondo esercizio: inizia lentamente e cerca negli ultimi due chilometri di mantenere una velocità costante: non andare via finchè non avrai imparato ad andare avanti!!!

Ricorda:
IMPARARE UNA COSA AL GIORNO: OGGI E’ TEMPO DI IMPARARE AD ANDARE AVANTI!!!

Ti consiglio di guardare avanti quando avrai capito il movimento: ti distrarrai così dal tuo corpo che inizierà da solo a muoversi nel modo corretto.

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