Una corretta posizione durante l’andatura aiuta a non pensare continuamente alle asperità della strada, ma guardare alto e in questo modo divertirsi di più, migliorare le traiettorie e, in definitiva, migliorare le sensazioni positive sul mezzo.

Ma qual’è la posizione migliore?

UN PIEDE AVANTI ED UNO INDIETRO: la conoscenza di questa posizione è a dir poco fondamentale per chi vuole pattinare: non tanto perchè la spinta ne risulta migliorata o cose del genere, quanto per l’effettiva stabilità che dà questa posizione. Se infatti tenessimo i piedi paralleli un qualsiasi ostacolo ci farebbe precipitare in avanti con la testa, come illustrato qui sotto.



La posizione giusta invece è con un piede avanti e uno indietro, per non far bloccare contemporaneamente le ruote e tenere leggere, le punte per farle sollevare alla prima asperità del terreno.

Quanto devono essere larghi i piedi? Poco meno dei vostri fianchi.

Come sono messi i piedi? Pensate di consumare la parte esterna delle ruote. Ci sono un milione di motivi per farlo, senza che li stiamo a spiegare fatelo e basta.

Quanto devono essere distanti longitudinalmente? Circa 3-4 ruote.
Come distribuire il peso? Fate conto di mettervi seduti.

Una piccola nota sulla posizione: non fatevi fregare, la vera posizione di un pattinatore non esiste !!! Non è scritto da nessuna parte che dovete stare piegati come degli imbecilli per pattinare. Il nostro sport è soprattutto comodo, quindi assumete la vostra normale posizione in piedi e pattinate. Quando dovrete piegarvi sarà il vostro corpo a chiederlo, e quindi vi verrà naturale e senza che ve lo dica nessuno, ma questo non avviene di certo quando pattinate in piano.
Una volta diventati esperti, la posizione di base sarà “nascosta” dentro la vostra posizione personale. Una volta capita la posizione di base, possiamo cominciare con qualche esercizio.


ESERCIZIO 1: mettere la posizione da fermi

partendo dai piedi paralleli, alzate un piede e mettetelo avanti, alla distanza e larghezza spiegate prima. Poi scendete col sedere e contemporaneamente tirate in fuori le ginocchia per consumare la parte esterna delle ruote. Fatto ciò, ritornate in posizione coi piedi paralleli e ripetete l’esercizio finchè non diventerà istintivo.


ESERCIZIO 2: mantenere la posizione in movimento

Dopo esservi dati 3 spinte (con il metodo dell’oscillazione spiegato nella scorsa lezione) mettetevi a piedi paralleli per 2-3 metri, e poi passate alla posizione di base finchè non vi fermate.


ESERCIZIO 3: Alternare spinta e posizione

Ripetete più volte l’esercizio di base. La bravura sta nell’alternare il più spesso possibile la posizione di base con la spinta e viceversa.

In seguito provate l’efficacia deella posizione base su degli ostacoli: vanno bene tombini, buchette, tratti sterrati, le scale di Piazza di Spagna…

Nota sull’uso della posizione di base: abusatene! La posizione di base sarà utile in tutto quello che fate, ed è la posizione migliore che si possa trovare, sia che stiamo andando avanti che se andiamo indietro, insomma in qualunque momento (sulle scale, in discesa, sull’Half-Pipe).

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